la cattedra del papa

La Cattedra del Papa è coronata dal grandioso mosaico absidale. Il processo canonico che prevede l’elezione del Sommo Pontefice di fatto non si conclude fino a quando il nuovo eletto al soglio pontificio prende possesso della Cattedra di San Giovanni in Laterano.

È questa stessa Cattedra che gli conferisce l’autorità di successore di Pietro e di pastore, non solo della Chiesa di Roma, ma della Chiesa universale. Più di ogni altro luogo, dunque, si respira qui la cattolicità della Chiesa, quella stessa cattolicità che, nella successione al principe degli apostoli, porta avanti l’arduo e duro compito di condurre le pecore all’ovile. Proprio all’onerosità di tale magistero si riferisce il bassorilievo del suppedaneo della Cattedra, tra l’altro unico elemento originale della stessa. In esso sono raffigurati un aspide, un leone, un drago e un basilisco in allusione al salmo 90 che afferma, “camminerai su aspidi e vipere, schiaccerai leoni e draghi” (Sal 90, 13).

I quattro animali del suppedaneo rappresentano le forze diaboliche che inducono gli uomini alla menzogna e all’idolatria, che vengono schiacciate dalla forza della Verità. Solo il Vescovo di Roma può sedere su questa Cattedra, in quanto, in qualità di Vicario di Cristo, partecipa del potere stesso del Signore di schiacciare le forze malefiche, mediante l’insegnamento integro della Verità di Fede.

La Cattedra è collocata, in linea perpendicolare, con la Croce gemmata del mosaico absidale, con il Volto di Cristo e la colomba dello Spirito Santo; si esplicita così il mandato che Gesù ha conferito a Pietro e ai suoi successori: “E io ti dico, Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa” (Mt 16, 18).